Aggressione e maltrattamenti alla moglie

Ha infierito sulla moglie tanto da fratturarle il setto nasale. Un operaio di Assemini è stato arrestato dai carabinieri.

Al termine dell’ennesima lite per gelosia, ha aggredito e picchiato la moglie. Un operaio di 36 anni, Diego Sanna, è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia. Medicata all’ospedale San Giovanni di Dio, invece, la moglie, una impiegata di 32 anni. I medici le hanno riscontrato ferite guaribili in tre settimane. L’uomo è stato arrestato ieri sera alle 21, mentre si trovava all’interno della sua abitazione ad Assemini. L’operaio, poco prima, aveva litigato con la moglie. Ma non si era fermato solo alle parole, l’avrebbe colpita ripetutamente provocandole anche la frattura del setto nasale. La lite, l’ultima di una lunga serie, sarebbe avvenuta a causa della gelosia. Il trentaseienne, secondo quanto accertato dai carabinieri, avrebbe accusato la moglie di avere un’altra relazione. I litigi sarebbero iniziati due mesi fa e in più di una occasione l’uomo avrebbe picchiato la moglie, come confermato dai certificati medici rilasciati dagli ospedali in cui la trentaduenne è stata medicata.

fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/292591

Si introduce in casa della ex e picchia la figlia, arrestato

Ha fatto irruzione nella casa dell’ex fidanzata insieme a un complice. La donna è stata minacciata e sua figlia, di 14 anni, picchiata. Gli autori dell’aggressione sono stati arrestati.

Ha aggredito l’ex fidanzata polacca e la figlia ma è stato arrestato poco dopo assieme al complice. I carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia durante la notte hanno fermato due operai romeni, entrambi domiciliati a Olbia, Bogdan Maricel Munteanu, di 22 anni,e Alexandru Naghi, di 40, con l’accusa di violazione di domicilio, minacce e lesioni. I due sono stati rinchiusi in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. I romeni si sono introdotti all’interno di un’abitazione, in via Zandonai, minacciando una cittadina polacca, ex fidanzata di Munteanu, e percuotendo la figlia, provocandole ferite alla nuca giudicate guaribili in sette giorni dal medico del 118. Sono in corso le indagini dei carabinieri per accertare i motivi dell’aggressione.

fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/292070

Aggressione per strada dopo molestia

Usciva da un locale del corso Vittorio Emanuele quando uno sconosciuto l’ha palpeggiata. Lei ha reagito e lui le ha scaricato addosso una raffica di pugni. Ora la donna, 40 anni, è ricoverata all’ospedale per le gravi fratture riportate al volto.

Le saranno necessari 35 giorni di cure per guarire dalle fratture causate dalla furia cieca dell’ignoto molestatore che, all’alba di mercoledì, l’ha prima toccata e poi picchiata. La vittima dell’aggressione, avvenuta all’esterno di un locale notturno del corso Vittorio Emanuele, è una donna di 40 anni. Non è stata lei a denunciare l’accaduto. I medici del San Giovanni di Dio, al cui Pronto Soccorso aveva chiesto le prime cure, hanno segnalato l’episodio alla Polizia. Ora la donna è ricoverata al Santissima Trinità e qui ha raccontato la vicenda agli uomini della Squadra volante.

fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/290097

Arrestato per maltrattamenti in famiglia

TORRALBA. Dopo l’ennesima lite in famiglia, ha aggredito moglie e figlio, ma è stato arrestato dai carabinieri intervenuti sul posto dopo la chiamata al 112 della donna. In manette a Torralba, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, è finito Enrico Casu, di 56 anni. I militari della locale Stazione sono intervenuti verso le 3.30, nell’abitazione dell’uomo, a seguito della richiesta di aiuto della moglie cinquantenne e del loro figlio, di 22 anni, in quanto l’uomo li stava picchiando. All’arrivo i carabinieri hanno trovato madre e figlio in strada, dove erano scappati per sfuggire alla furia del loro familiare. La donna ed il giovane sono stati successivamente condotti presso la guardia medica, dove hanno ottenuto cinque giorni di prognosi per le lesioni riportate. Casu, invece, è stato ammanettato e condotto nelle camere di sicurezza della Stazione, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2012/09/02/news/picchia-moglie-e-figlio-arrestato-a-torralba-1.5629452

Ubriaco, aggredisce moglie e figli

L’uomo, Jade Mohamed, 40 anni, ambulante marocchino, è stato bloccato dagli agenti del commissariato di via Firenze ed è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il giudice ha convalidato l’arresto: il legale dell’indagato ha chiesto i termini a difesa facendo scattare il rinvio del processo. Nell’attesa della nuova udienza, l’ambulante non potrà ritornare a casa dalla moglie e dei figli, troverà ospitalità da un familiare, a Cagliari. L’episodio è accaduto martedì notte: una telefonata ha messo in allarme la centrale operativa del Commissariato che ha inviato sul posto alcuni agenti. Durante il diverbio l’uomo avrebbe anche buttato fuori di casa la moglie. L’ambulante marocchino oltre che di maltrattamenti in famiglia dovrà rispondere anche di porto illegale d’arma da taglio.

fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/285657

Tentato stupro e violenza in spiaggia

E’ successo nella notte di Ferragosto a Kala ‘e Moru (Geremeas). Un uomo di 36 anni, di Selargius, ha cercato di avere un rapporto sessuale con una donna di 38 anni. Dopo il rifiuto l’ha malmenata violentemente. Ora la donna è ricoverata in ospedale.

Si è trasformata in un incubo la notte di Ferragosto per una donna di 38 anni che si trovava in compagnia di un coetaneo, sulla spiaggia di Kala ‘e Moru, a Geremeas. Dopo la mezzanotte i due, dopo aver bevuto e festeggiato, si sono appartati in un angolo della spiaggia, dove l’uomo ha portato la donna tentando di avere un rapporto sessuale. Al rifiuto della donna, lui ha iniziato a palparla nelle parti intime e poi dopo che la donna ha urlato chiedendo aiuto alle altre persone che si trovavano in spiaggia, l’uomo l’ha picchiata, procurandole lesioni giudicate guaribili in un mese. Al fatto hanno assistito alcuni testimoni che hanno chiamato il 112. Il presunto responsabile della violenza sessuale sarebbe già stato fermato dai carabinieri. La vittima, invece, è stata accompagnata all’Ospedale Santissima Trinità di Cagliari, dove è stata medicata e poi ricoverata per accertamenti.

fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/284732

Aggredisce la ex per strada per rubarle il cellulare

Un 44enne di Nuoro è stato arrestato dopo aver picchiato la sua ex fidanzata. L’obiettivo era quello di rubarle il cellulare in cui erano contenuti sms di ingiurie e minacce che lui stesso le aveva inviato.

Dovrà rispondere di rapina, resistenza, lesioni e minacce un 44enne di Nuoro che ieri ha aggredito la sua ex fidanzata, una nuorese di 49 anni. L’assalto è scattato in via Roma: Gian Franco Loi ha atteso la sua vecchia fiamma e, dopo averla aggredita con calci e pugni, le ha rubato il cellulare. L’uomo è fuggito e la donna ha chiesto aiuto. I poliziotti lo hanno raggiunto nella sua abitazione e, a loro volta, sono stati vittima della sua furia. Loi è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura. Qui attende di essere processato per direttissima. Sul cellulare della donna sono stati trovati messaggi di ingiurie e minacce che l’ex fidanzato le aveva inviato.

fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/284614

Pensionato aggredisce la moglie con le forbici

CARLOFORTE. Al culmine dell’ennesima lite, ha aggredito la moglie con un paio di forbici da cucina, ferendola all’avambraccio destro. Un pensionato di 72 anni, Mario Nardello, di Carloforte (Sulcis-Iglesiente) è stato arrestato nella tarda serata di ieri dai carabinieri per maltrattametni in famiglia e trascorrerà un anno e mezzo in carcere a Cagliari.

La moglie, una casalinga di 66 anni, ha riportato una ferita lacero-contusa che guarirà in venti giorni, secondo la prognosi dei medici dell’ospedale di Carbonia, dove l’ha accompagnata personale della guardia medica di Carloforte. A chiamare i carabinieri è stato il figlio della coppia presente al litigio. Stamane, al processo per direttissima a Cagliari, Nardello ha patteggiato un anno e sei mesi. Dati i suoi precedenti, il pensionato sconterà la pena nel carcere di Buoncammino.

fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/carbonia/cronaca/2012/08/13/news/ferisce-la-moglie-con-le-forbici-in-carcere-pensionato-1.5540765

Aggressione sessuale alla badante della madre

Un commerciante di Aversa (Caserta) di 44 anni è stato arrestato dai Carabinieri per aggressione a sfondo sessuale ai danni della collaboratrice domestica di 46 anni, romena, che lavorava in casa dell’uomo come badante della madre.

La vicenda è avvenuta ieri nel cuore della notte, mentre la donna dormiva in una camera della villa dell’ aggressore, a Porto Cervo (Costa Smeralda).

La donna ha avuto la prontezza di reagire all’aggressione dell’uomo, che si è quindi infuriato e l’ha colpita con schiaffi e pugni prima che riuscisse a scappare terrorizzata e seminuda.

Il commerciante si trovava in Sardegna, nella sua residenza estiva di Porto Cervo, per trascorrere le vacanze estive, ed attualmente si trova  in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

La donna, ancora sotto shock,  è stata  ricoverata all’ ospedale di Olbia.

fonte: http://www.ilgiornalediolbia.it/?p=12175

Massacra di botte per strada la compagna

SASSARI. Massacrata in pieno centro sotto gli occhi di decine di persone. Un pestaggio selvaggio a cui hanno assistito – senza muovere inizialmente un dito – commercianti e cittadini. Solo quando la vittima dell’aggressione, una ragazza nigerina di 23 anni, è finita per terra sotto i colpi del compagno, in tanti si sono avvicinati per soccorrerla e tenere lontano l’uomo che poco prima l’aveva colpita con calci e pugni. Poco dopo la donna è stata accompagnata al pronto soccorso da un’ambulanza del 118 e l’uomo, di 31 anni, anche lui nigeriano, è stato preso in consegna dai carabinieri. È accaduto sabato sera, poco prima delle 19.30 tra piazza Azuni e via Cesera Battisti, proprio davanti all’ingresso del negozio di abbigliamento Zara. Le urla della giovane hanno richiamato l’attenzione dei tanti passanti che a quell’ora affollavano il centro storico. Anche la guardia giurata del grande magazzino è intervenuta dopo la richieste d’aiuto dei passanti. Insieme ad alcuni cittadini l’aggressore è stato immobilizzato dal vigilante e poi consegnato ai carabinieri. I militari lo hanno fatto salire in macchina e con lui si sono recati al pronto soccorso. Quando i carabinieri sono arrivati in viale Italia, la vittima dell’aggressione aveva però già deciso di mettere una pietra sopra la faccenda. Una volta arrivata all’ospedale Santissima Annunziata la giovane, forse per paura di ritorsioni, ha scelto di non farsi medicare. Davanti all’assenza di un certificato medico e di una prognosi i carabinieri non hanno potuto far altro che rilasciare l’aggressore. Per l’uomo è scattata una semplice denuncia a piede libero per percosse. Davanti a una querela da parte della donna e a un certificato medico che prescrivesse più di venti giorni di cure, per il cittadino nigeriano si sarebbero aperte le porte del carcere di San Sebastiano. L’uomo, con regolare permesso di soggiorno risulta residente a Oristano. Mentre la compagna, anche lei in regola con il permesso di soggiorno, per i carabinieri risulta essere senza fissa dimora.

I due avevano iniziato a litigare nella parte alta di piazza Azuni e le loro grida avevano richiamato l’attenzione dei passanti. Poco dopo l’uomo e la donna hanno iniziato a strattonarsi e a colpirsi. Ad avere la peggio è stata naturalmente la ragazza. Dopo essere stata colpita al volto con un pugno la giovane è finita per terra, battendo anche la testa contro una fioriera in cemento. Quando era a terra il compagno ha iniziato a colpirla con calci, ma fortunatamente è stato bloccato e poi consegnato ai carabinieri, sotto lo sguardo atterrito di decine di persone.

fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2012/07/30/news/ragazza-pestata-dal-compagno-in-pieno-centro-1.5476312