Il giovane, ora agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale, aveva minacciato più volte la vittima con un coltello affinché non raccontasse l’accaduto.

Uno studente sassarese di 16 anni è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile e da quelli della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura per i minorenni di Sassari e sottoposto agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata ed atti persecutori nei confronti di una ragazzina di 13 anni.

Il provvedimento, emesso dal Gip Guido Vecchione, su richiesta del sostituto procuratore Luisella Paola Fenu, è scaturito dagli accertamenti eseguiti dal personale della Sezione Minori della “Mobile” dopo la denuncia formulata dalla giovane vittima nel settembre scorso. La ragazzina aveva raccontato di una violenza subita qualche mese prima in strada da parte dell’attuale indagato, con il quale, prima dell’ episodio, aveva intrattenuto un rapporto di amicizia. Il ragazzo, poi, per intimorire la giovane vittima e costringerla a non raccontare l’accaduto, l’aveva minacciata più volte, anche con un coltello. La Procura per i minori ha disposto un servizio di assistenza psicologica per la giovane vittima.

fonte: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/252384